900 ore di competizioni. 740 medaglie assegnate, con il record di sempre per l’Italia Team. 500.000 visitatori nei fan village. 2880 atleti, di cui il 47% donne, da 93 delegazioni.
E poi 164.000 pasti preparati al giorno, 365 chili di pasta e 8000 caffè consumati quotidianamente.
Tutto ciò reso possibile grazie a 4.700 persone di staff da 62 Paesi diversi e a 18000 splendidi volontari, di 98 nazionalità differenti.
Un livello di engagement sui social che ha fatto segnare un +113,5 milioni di interazioni e un numero di ore di trasmissioni su pay tv e streaming internazionali che ha doppiato quello di Pechino 2022.
Milano, oggi, può svegliarsi orgogliosa. La fiamma olimpica ha illuminato la nostra città: starà a noi, ora, continuare a tenerla accesa con un cambio di passo culturale che attribuisca allo sport il valore che merita.
L’importanza, per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, di praticare sport fin da giovanissimi, l’importanza di uno stile di vita sano, la capacità di rialzarsi dopo le cadute, il rispetto dell’avversario, il saper essere comunità anche oltre le apparenti differenze: questi valori, da oggi, resteranno per sempre nel dna di Milano. A noi milanesi, adesso, il compito di custodirli e di farli risplendere giorno per giorno.
Non è finita: oggi si riparte con le rifiniture per le Paralimpiadi. Ci vediamo giovedì 25, a Milano, con la Fiamma Paralimpica. Sarà un’altra bellissima sfida.