A Milano esiste già uno strumento concreto, operativo e in continua espansione per accompagnare le giovani generazioni nella costruzione del proprio futuro. Un sistema pensato per mettere in connessione ragazze e ragazzi con le opportunità presenti sul territorio, offrendo orientamento, percorsi formativi, occasioni di inserimento lavorativo ed esperienze di crescita personale e professionale.
Un punto di accesso capace di intercettare bisogni, valorizzare talenti e creare collegamenti tra i giovani e la rete di soggetti pubblici, privati e del Terzo Settore che operano in città. Una realtà che oggi può diventare ancora più forte grazie al coinvolgimento di nuove organizzazioni, imprese, scuole, associazioni ed enti interessati a investire sulle nuove generazioni.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: accompagnare i giovani tra i 14 e i 35 anni nei percorsi di transizione verso l’età adulta e contrastare il fenomeno dei NEET. Per raggiungere questo traguardo è stata costruita una rete integrata che mette insieme istituzioni, Terzo Settore e soggetti privati, favorendo un approccio coordinato e multidisciplinare.
Dietro questo progetto c’è un investimento significativo: 750 mila euro destinati al biennio 2025-2026 per sostenere attività, servizi e percorsi dedicati ai giovani. Una collaborazione costruita insieme a 54 enti del Terzo Settore, tre direzioni comunali e tredici partner coinvolti nel percorso di coprogettazione.
La rete ha attivato sette punti di accesso distribuiti sul territorio cittadino e ha già intercettato oltre 400 giovani, offrendo orientamento, supporto e strumenti per affrontare le sfide legate alla formazione, al lavoro e all’autonomia personale.
L’obiettivo ora è ampliare ulteriormente la rete, coinvolgendo nuovi soggetti disponibili a condividere competenze, risorse e opportunità. Imprese, scuole, associazioni, fondazioni ed enti possono contribuire a rafforzare un sistema che punta a generare impatto sociale e a costruire percorsi concreti per le nuove generazioni.