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L’EREDITA’ DELLE PARALIMPIADI: UNA MILANO PIU’ ACCESSIBILE, INCLUSIVA E CONSAPEVOLE

Le Paralimpiadi non rappresenteranno solo un grande evento sportivo internazionale, ma lasceranno a Milano un’eredità concreta e duratura. Un patrimonio fatto di infrastrutture, servizi e cultura dell’inclusione, capace di migliorare la qualità della vita quotidiana di cittadini e visitatori.

Uno dei risultati più significativi riguarda la mobilità accessibile. Sono in corso importanti interventi sulle linee M1, M2 e M3 della metropolitana, con la realizzazione di nuovi ascensori e montascale. Un piano imponente che comprende 187 cantieri, per un investimento complessivo di 80 milioni di euro, a cui si aggiunge l’abbattimento delle barriere architettoniche in 39 incroci cittadini. Un traguardo reso possibile grazie al lavoro sinergico dell’Amministrazione comunale, di ATM Milano e all’impegno costante di tutta la Giunta, che ha fortemente voluto questo cambiamento strutturale.

Accanto alle infrastrutture, prende forma una rete di itinerari accessibili e servizi di mobilità dedicati, pensati per consentire a persone con disabilità, turisti e cittadini, di vivere la città in modo autonomo e consapevole. Sul sito di Visit Milano sono disponibili percorsi dettagliati, informazioni sull’accessibilità di musei e monumenti e segnalazioni sui tratti critici dei percorsi pedonali: strumenti concreti per rendere Milano sempre più fruibile da tutti.

I Giochi Paralimpici saranno anche un’occasione preziosa per costruire consapevolezza e competenze. In quest’ottica, il Comune di Milano sta sviluppando percorsi di formazione per allenatori ed educatori, con l’obiettivo di permettere a ragazze e ragazzi con disabilità di praticare sport e di essere seguiti nel modo più adeguato. Questa azione rientra in Generazione Sport, il progetto di legacy olimpica del Comune, che punta a rendere lo sport un diritto realmente accessibile e inclusivo.

Di questi temi si è discusso durante una mattinata di lavoro che ha visto la partecipazione di Giusy Versace, promotrice dell’incontro, di Martina Cairo, responsabile legacy per Milano Cortina 2026, del Comitato Italiano Paralimpico, insieme a Diana Bianchedi, CSI Milano e Allianz UmanaMente. Un confronto che conferma come le Paralimpiadi possano essere un potente acceleratore di cambiamento, capace di trasformare un grande evento in un’eredità concreta per la città e per le persone.